COME CRACCARE SKY

Prima di iniziarvi a spiegare questa tecnica di condivisione di SKY, volevo avvertirvi che questa pratica è illegale ;  si tratta di Pirateria Satellitare. Quindi non mi assumo nessuna responsabilità di quello che farete con questa guida

SE QUESTA GUIDA E' TROPPO DIFFICILE: LEGGI COME PAGARE SKY LA META'


La pirateria satellitare non conosce limiti! Dopo l’uscita della nuova codifica NDS2 per i canali di SKY Italia, la visione di questi canali senza abbonamento sembrava ormai impossibile. Una codifica veramente inattaccabile, cambio dei codici ogni decina di secondi, praticamente impossibile decriptare i canali con una scheda programmata o con un decoder programmato.
Ecco la nuova idea, che in realtà è nata già da qualche anno, ma che ultimamente si sta diffondendo: si tratta del Cardsharing, in italiano “Condivisione Carta”. E’ una tecnica che non permette di aprire i canali criptati gratuitamente, ma permette di condividere la scheda di SKY o di qualsiasi altro provider con altre persone. In questo modo un abbonato con la scheda può condividere i codici che permettono di decodificare i canali con 15-20 persone, attraverso internet e dei decoder apposta.
Cosa occorre per fare il CardSharing?
Per prima cosa occorre avere un abbonamento ADSL flat, cioè è necessario avere la possibilità di stare connessi a internet 24h/24h.
Altrettanto fondamentale è un decoder Linux Based con porta LAN per poterlo collegare a internet. Le marche di questi decoder sono principalmente la DreamMultimedia che da diversi anni ha creato i Dreambox (cos’è un dreambox?), in italiano “Scatola dei sogni”.




Un Decoder che in realtà è un PC a basse prestazioni, con un processore IBM da 250 MHZ e circa 60 MB di RAM con installato un sistema operativo basato su LINUX. Sulla scia dei Dreambox sono nati diversi altri decoder molto simili come IPBox, InetBox, LinuxBox… Recentemente è uscito anche il QBox della duolabs con dalle caratteristiche migliori, l’interfaccia Wi-Fi e doppio tuner,satellitare e digitale terrestre.
Indispensabile è anche un router per collegare il decoder alla rete locale, quindi al PC di casa ed a internet.
Infine non fondamentale, ma utile è un abbonamento da condividere con altri utenti.
Con questo materiale è possibile iniziare a sfruttare la tecnica del Cardsharing.


                                           


Come procedere:






Collegare il decoder al televisore e alla rete locale attraverso il router.
Caricare sul decoder un nuovo firmware, chiamato “immagine” che sostituirà l’originale (E’ possibile reperire immagine per dreambox su dreambox.it).
Installare sul decoder i settings (lista canali) e una softcam che serve per condividere l’abbonamento. Le softcam utilizzate sono principalmente due: CCcam, utilizzata in caso di abbonamento NDS2 e NewCS abbinata alla CCcam in caso di abbonamento NDS3. Solitamente questa installazione può essere fatta direttamente dal decoder, che attraverso un pannello permette di scaricare e installare automaticamente queste componenti.
A questo punto bisogna creare un DNS, perchè solitamente l’IP di un’abitazione non è statico, ma varia. Quindi è necessario registrarsi a dyndns.com oppure a NO-IP.com e creare un nome DNS che punterà al IP dell’abitazione (ad esempio: mionome.dyndns.org -> 87.54….).
In secondo luogo è necessario anche aprire un porta nel router sull’indirizzo IP del decoder. Quindi entrare nel pannello di amministrazione del router e aprire ad esempio la porta 12000 sull’ip del dreambox che sarà ad esempio 192.168.1.2
Ora è necessario che il dreambox, quando l’IP cambia, vada ad aggiornare il puntamento del DNS, questo si fa configurando il programma Inadyn che solitamente viene installato sul decoder quando si installa la nuova immagine.
Adesso resta da modificare solo il file CCcam.cfg che si trova nella cartella var/etc del decoder. E’ possibile accedere al decoder tramite FTP ed accedere alla cartella. Per fare queste modifiche esistono delle guide apposta reperibili in rete, comeCubalibre Sat (registrazione obbligatoria)
Con questi passi è possibile condividere l’abbonamento tra più persone che abbiano un decoder basato su Link e con porta LAN.
Va comunque detto che questi decoder sono dei decoder di altissimo livello e possono essere usati anche senza praticare il cardsharing che è illegale. Ad esempio permettono di inserire un hard disk all’ interno o all’ esterno del decoder per registrare i programmi che si stanno guardando, oppure è possibile guardare la TV sul pc della rete locale alla quale è collegato il decoder e tante altre interessanti funzioni…
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