FILM IN STREAMING SU SMARTPHONE ANDROID

Quali sono le migliori app per vedere film in streaming con android?

Con l'utilizzo di schermi grandi e risoluzioni veramente prestanti, guardare film in streaming sul proprio telefono o tablet è sempre più piacevole.
Per vedere film in streaming ci sono sostanzialmente due possibiltà.
La prima è quella di fare la ricerca attraverso il motore di ricerca (google) e accedere ai vari siti che offrono questo servizio. ( I MIGLIO 20 SITI PER VEDERE FILM IN STREAMING).

Se si utilizza uno smartphone o tablet per vedere film in streaming, il percorso sopra descritto richiede molto tempo.
Ed è per questo che molte aziende leader nel settore hanno sviluppato applicazioni per consentire la visualizzazione in tempi ridotti.
Questa classifica di applicazioni è "riservata" ai possessori di device con il sistema operativo Android.

HUBI - STREAMING E DOWNLOAD:   Hubi è un ottima soluzione per vedere film in streaming sui sistemi android. Consente il download dei filmati ed è totalmente gratuita.
Creata da MegaDevs, con 4.4 di voto medio e più di un 1 Milione di download è sicuramente tra le applicazioni migliori per vedere film in streaming con android. Ottima.

FLOP TV : Flop Tv è un icona della visualizzazione streaming. Questa applicazione è fantastica, la mia preferita.
"Più di 60 webseries interpretate da geni della comicità come Marcello Macchia al secolo Maccio Capatonda e Stefano Belisari in arte Elio, ma anche, Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Luca Angeletti, Gip Cutrino delle Iene e tanti altri. Tutto nelle tue mani grazie a FlopTV, non solo un’applicazione ma un vero e proprio serbatoio di comicità al quale attingere quotidianamente, perché ogni giorno c’è un nuovo video da vedere, commentare e condividere."
Non troverete i film in streaming, ma contenuti veramente interessanti.Consigliata!

FILM STREAMING: Leggendo solo il nome già si capisce l'utilità di questa applicazione. Come le precedenti anche questa è gratiis. Creata da Multimedia e video dalla sua data di uscita ha raggiunto i 100 mila download. è una buona alternativa ad Hubi streaming e download. Voto medio 2,9 su 998 recensioni. Buona.
FLASH STREAMING MOVIE PLAYER Seppur non all'altezza delle precedenti anche questa è una buona applicazione.
Questa applicazione creata da Super HD Video Corp ha raggiunto i 50.000 download ed un voto medio di 3,9 su 435 recensioni lasciate. Ha del potenziale.

FILM STREAMING:  Ultima recensione è per un applicazione a pagamento. Applicazione che seppur con un prezzo basso  0,99 centesimi punta su un target diverso. Pochi download e poche recensioni hanno spinto noi di Cavalloditroia ad acquistare l'app per redigere una recensione. Conclusione, pochi contenuti ma buoni. Ottimisti.


YOU TUBE: Talmente scontato che quasi non ci si pensa. Ma ormai anche you tube ha con se una buona cineteca a disposizione. Spesso suddiviso in più parti, la visione di contenuti è assicurata e sicuramente vasta.


Chiudo l'articolo ricordando che la visone di film in streaming (e video in generale) su dispositivi mobili, siano essi Smartphone o Tablet richiedono un elevato numero di scambio dati. Tradotto se non avete un alto numero di Giga a disposizione per navigare in Internet non fatelo. In poco tempo scalerete tutto.

Saluti CdT

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CRACCARE RETE WIFI...

Come craccare una rete WiFi?
Questa è una guida illustrata e dettagliata su come gli hacker craccano la retre wifi.
Prima di iniziare a spiegare come si cracca una rete è importante sottolineare l'aspetto normativo di questa pratica.
 Il codice penale nel 1993 ha introdotto l'articolo 615 :
“Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni.”

Quindi la redazione di cavallo di troia non si assume nessuna responsabilità in merito all'uso che ne farete.
Il nostro consiglio è quello di craccare la vostra rete wifi per uno scopo semplicemente conoscitivo.

Prima di scendere nel dettaglio sarebbe opportuno leggere tutto l'articolo per capire di cosa si parla.
Se non ne avete voglia scorrete verso il basso e troverete direttamente la guida passo dopo passo su come si cracca una rete wifi (partite dal punto "A")

COME è PROTETTA UNA RETE WIFI?

La rete WiFi ad oggi è protetta dai programmi di certificazione.
Questi programmi utilizzano i famigerati protocolli WPA e WPA2.
Rispetto al WEP (vecchia generazione di sicurezza per la rete WiFi) , il WPA introduce una migliore crittografia dei dati.
L'algoritmo di base che caratterizza e rende sicura la connessione internet si chiama RC4.
L'RC4 se pur un ottimo algoritmo non riesce a rendere inattaccabile l'accesso alla connessione.
Con un po di dimestichezza e conoscenze i protocolli possono essere craccati e così craccata la rete WiFi.


L'ACCESSO

WPA supporta due metodi di accesso: Personal ed Enterprise.
Il modo personal chiamato anche preshared key mode è appropriato per piccoli uffici o case che non hanno già infrastrutture di autenticazione esistenti. Una password settata manualmente viene inserita nell' 
access point e condivisa da tutti i client. La password può essere lunga da 8 a 63 caratteri, in 
generale 256 bit, poiché si ha a che fare con una password, è bene osservare alcune regole per 
ridurre il rischio di rottura della password ad esempio scegliere parole pronunciabili ma che non 
abbiano senso per rendere inutili gli attacchi a dizionario, scegliere password abbastanza lunghe, 
almeno 14 caratteri etc..

Se in vece si ha necessità di gestire una rete più estesa conviene optare per 
il WPA Enterprise che usa un server RADIUS (Remote Authentication Dial-In User Service) per 
l'autenticazione e un protocollo EAP per gestire lo scambio di dati di autenticazione tra il server e il 
client. Quando si utilizza un server per l'autenticazione, il punto di accesso senza fili impedisce 
l'inoltro del traffico dei dati a una rete cablata o ad un client senza fili che non dispone di una chiave 
valida. Per ottenerne una, il client deve seguire questo procedimento:

● Quando un client senza fili entra nel raggio di azione di un punto di accesso senza fili, il punto di accesso senza fili richiede la verifica del client

● Il client wireless si identifica e dall' access point le informazioni vengono inviate al server RADIUS

● Il server RADIUS verifica le credenziali del client. Se le credenziali sono valide, il server invia una chiave di autenticazione crittografata all' access point.

● L'access point utilizza la chiave per trasmettere in modo protetto le chiavi di crittografiaunicast e muticast.


DEBOLEZZE 

Quando WPA lavora in modalità personal una chiave unica, la Pre-Shared Key(PSK) viene
utilizzata da tutti i client.
Si può però avere che ogni stazione abbia la propria chiave generata a  partire dalla PSK e legata all' indirizzo MAC della stazione stessa, oppure la chiave è la PSK stessa.
La PSK è una chiave a 256 bit o una password da 8 a 63 caratteri. Accade che se la PSK utilizzata è 
a 256 bit, questa vine utilizzata direttamente come PMK, altrimenti se è di lunghezza minore la 
PMK viene derivata attraverso una funzione hash che prende in input la password, il nome della 
rete wireless, la lunghezza dello stesso e restituisce un hash di 256 bit. La PTK invece è generata a 
partire dalla PMK utilizzando i due indirizzi MAC e le due nonces che vengono scambiate nei primi 
due pacchetti durante il processo di four-way handshake e serve inoltre sia per firmare i messaggi 
durante questo processo, che per generare le chiavi successive del TKIP. Quindi conoscendo la PSK 
è possibile ricavare la PTK e tutta la gerarchia delle chiavi. Un utente che già conosce la PSK xkè 
magari è autorizzato ad accedere alla rete, può calcolare la chiave utilizzata da tutte le altre stazioni 
wireless presenti semplicemente “sniffando” i pacchetti del four-way handshake che contengono le 
nonces. Quindi anche se le chiavi sono diverse per ogni stazione, all'interno della rete non c'è nulla 
di privato.
Se invece una stazione non conosce la PSK, può romperla mediante un attacco offline. La PTK è 
usata per prudurre l'hash dei messaggi durante il four-way handshake ed esiste una lunga lista di 
attacchi offline a dizionario contro gli hash. E' quindi possibile modificare uno di questi programmi 
per prendere in input i dati ottenuti catturati durante il processo di autenticazione per realizzare
l'attacco. Questo attacco probabilmente andrà a buon fine se la PSK è una password quindi facile da 
ricordare e probabilmente di breve lunghezza, una stringa di questo tipo cioè all'incirca di 8 caratteri 
è sicuramente contenuta nel dizionario. Una stringa di circa 20 caratteri è quanto basta a prevenire 
un attacco di questo tipo, ma è molto più lunga di quelle che utilizzano normalmente la maggior 
parte delle persone.


Conclusione.
Ad oggi non esiste ancora un'unica soluzione Standard che puo essere ritenuta affidabile per evitare le la rete WiFi venga craccata, anche se sono stati introdotti nuovi standard per la sicurezza, non c'è la garanzia totale che le comunicazioni siano realmente sicure. Quindi c'è bisogno di studiare soluzioni alternative, o integrare quelle già conosciute con altre strutture di sicurezza, senza però aumentare o scambio di messaggi e quindi l'overhead di dati con un conseguente calo delle prestazioni. Tuttavia questi due requisiti sono spesso in conflitto e non resta quindi che la ricerca del miglior compromesso possibile.

          COME CRACCARE UNA RETE WI FI?

Per poter craccare una rete WiFi bisogna avere determinate credenziali:

A) Backtrack 5 installato sul PC.(Oppure su una macchina virtuale).

Backtrack è un sistema operativo linux. Questo sistema operativo viene spesso usato tra gli hacker e quindi per chi vuole craccare una rete wifi. All'interno di Backtrack sono preinstallati vari tools (programmi) che consentono di eseguire test per verificare la sicurezza e al contempo per violarla.

B)Un Computer Portatile

C)Una scheda Wirelsess che possa essere messa in modalità motitor

D)Installato il programma Reaver


IN BREVE: Per craccare una rete wifi è essenziale avere un PC portatile con installato al suo interno il sistema operativo Backtrack con installato il programma Reaver. Inoltre al PC deve essere collegato tramite cavo USB una scheda Wireless con monitor mode.
1.
Per poter violare una chiave d'accesso c'è bisogno di una connessione internet
La connessione internet serve per far partire il tool Reaver sulla macchina virtuale(Backtrack).
Aperto Backtrack
 bisogna digitare:                                         sudo apt-get update  

Con questo comando  si aggiornano i repository,
dopo di chè bisogna digitare il comando:       sudo apt-get install reaver

A questo punto il prima passo è concluso.
Quindi disconnettersi da internet e uscire da Backtrack tornando al proprio sistema operativo.



2
Una volta installato Reaver e disconnessi ad internet bisogna collegare la scheda wireless al PC.
Collegata la periferica aprire Backtrack e digitare il comando  iwconfig




Quello che vedete con scritto wlan0  è la scheda esterna.
Come vedete, nella seconda riga la wlan0 è configurata in mode managed e questo non va bene poichè come già detto la modalità che ci interessa per poter craccare una rete wifi è monitor mode.

IMPOSTARE IL MONITOR MODE:

immettere il comando            sudo ifconfig wlan0 down   
 (Con questo comando si arresta la periferica)

Ora digitare il comando    sudo iwconfig wlan0 mode monitor 
(Con questo comando  impostiamo la modalità monitor)

...digitare        sudo ifconfig wlan0 up  ( Riavviamo la periferica ).

Con il comando  iwconfig controllare se la wlan è in monitor mode e non managed.


3
Dopo aver configurato il tutto, è arrivato il momento per poter cercare (monitorare) le reti wifi. Per fare questo bisogna digitare il comando :         sudo airmon-ngstart wlan0 



4
è arrivato finalmente il momento di cercare una rete wifi da craccare.
Per craccare la rete wifi ci serve un dato molto importante chiamato BSSID

digitare il comando       sudo wash -i mon0


                (OPPURE sudo airodump-ng wlan0)


Con questo comando apparirà una finestra con una serie di reti wifi trovate.  Cercate quella che vi interessa ( nel mio caso è la mia così non effettuerò nessun reato!!) e copiate l'indirizzo BSSID.

Copiato l'indirizzo premere Ctrl+c per fermare il refresh della lista e copiare l'indirizzo BSSID 


5
Scelta la rete wifi da craccare ora bisogna attaccarla attraverso Reaver, il quale farà un bruteforce cercando di bucare la password WPA/PWA2.
Per lanciare questo attacco bisogna digitare:

         sudo reaver-imono-b 00:24:A5:D8:D9-vv

Lanciato questo comando non bisogna fare altro che aspettare. Ovviamente se si prova ad attaccare una rete wifi con una password complessa questo richiederà fino a molte ore di attesa.

Alla fine apparirà :




N.B. Se volete bloccare la funzione di attacco  digitare Ctrl + 



PRESTITO CONTRATTO TEMPO DETERMINATO

COME PRENDERE UN PRESTITO CON IL CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO?

I lavoratori a tempo determinato solitamente hanno accesso a quasi tutte le tipologie di prestito con alcune limitazioni.
Il contratto a tempo determinato significa, per chi concede il credito, avere molte meno garanzie rispetto ai contratti a tempo indeterminato.
La differenza sostanziale dal contratto a tempo determinato(qualunque esso sia, co.co.co., co.pro, apprendisti, interinale, colf, badanti, normale contratto a termine) con il contratto indeterminato è ovviamente il tempo.
Quindi è proprio questo l'unico vero limite che si riscontra nel chiedere un prestito.
Il prestito, o meglio le rate del prestito saranno quindi circoscritte alla durata residua del contratto.


Ad esempio un contratto di 3 anni, 36 mesi, avrà come possibilità la rateizzazione di al massimo 30 mesi.
Questo significa che la somma chiesta in prestito deve essere restituita in 30 mesi. 
Altro fattore importante è il netto in busta paga. Non si potrà chiedere un prestito con rate superiori al 20-30% dello stipendio.

Dato il segmento di clientela a cui sono rivolti e l’importo limitato che possono finanziare, i prestiti personali per dipendenti a contratto sono spesso caratterizzati da tassi di interesse convenienti, senza alcuna spesa amministrativa o di istruzione della pratica.


Il prestito è sempre non finalizzato, adatto per esigenze di liquidità familiare. Non è quindi necessario fornire la motivazione della richiesta e nemmeno alcun giustificativo di spesa.
I prestiti personali per lavoratori a progetto sono ottenibili a firma singola senza ulteriori garanzie oltre alla busta paga del contratto a progetto. Per importi elevati può tuttavia essere richiesta la fideiussione di un garante, a garanzia del rimborso del finanziamento.


Tra i requisti fondamentali per accedere al prestito, il richiedente pur senza un'occupazione stabile al momento della richiesta, deve dimostrare alla banca che ha lavorato perlomeno nei 18 mesi dei due anni precedenti la domanda medesima. Inoltre, altro fattore determinate avere un'età inclusa tra i 18 e i 35 anni.
Questa tipologia di prestito quindi è pensata per finanziarie: apprendisti e tirocinanti, giovani coppie, studenti universitari, lavoratori dipendenti e atipici, e lavoratori precari. La somma erogata permette di fatto di sostenere bisogni personali, come per esempio: costi universitari e di formazione accademica, gli stessi master, e i tipici corsi post laurea.  Di solito non è previsto il fine connesso a un'attività lavorativa come l'acquisto di macchinari e beni per la propria impresa.
L'importo conseguibile varia da un minimo di 2.000 a 15.000 euro restituibile per un periodo massimo di 5 anni, con rate mensili e tasso d'interesse avvantaggiato. Tuttavia esistono diversi istituti finanziari che erogano finanziamenti ai giovani sino a una somma di 30.000 euro, per una durata pari a 6 anni.
Tra i prestiti personali per i giovani  è frequente trovare tre distinte opzioni:
  1. Linea di credito ricaricabile: Quando il prestito richiesto di solito è inferiore a 5000 euro, e viene concesso velocemente. La somma è associata a un conto corrente o una carta di credito. Il debito viene rimborsato in base alle modalità regolata dal contratto tra le due parti.
  2. Posticipo rata:  Per prorogare l'estinzione di una o diverse rate, senza dover pagare nessun ulteriore interesse, nel caso di brevi periodi di disoccupazione. In particolare per quelle figure di lavoratori precari e atipici.
  3. Zero spese: Il prestito personale non presenta nessuna spesa aggiuntiva, per esempio i costi amministrativi. Ma il solo obbligo dell'interesse passivo da versare alla banca sul credito avuto in prestito.
AGENZIE DI CREDITO DOVE RICHIEDERE IN PRESTITO:

FINDOMESTIC
Findomestic Banca S.p.A. è un istituto di credito italiano, costituito nel 1984 e specializzato nel credito al consumo, cioè nel credito alle famiglie per l'acquisto di beni e servizi ad uso privato.

COMPASS
Compass è la società del Gruppo Mediobanca[2] dal 1960 specializzata nel credito al consumo (prestiti personali e finalizzati, carte di credito e cessione del quinto). Nel corso di questi 50 anni, Compass è diventata uno dei principali operatori italiani del settore[3] e ha progressivamente ampliato il suo business con servizi finanziari per i pagamenti, on e off-line, e le assicurazioni. Oggi è anche Istituto per l’emissione di Moneta Elettronica grazie anche alla recente autorizzazione rilasciata da Banca d’Italia il 9 aprile 2013. Ha sede a Milano.

CONSEL
La società consel S.p.A. con sede a Torino opera nel settore del credito a consumo.
Fornendo un ampia gamma di prodotti focalizzati sul credito, in particolare finanziamenti per acquisti rateAlai .

BANCO DI SARDEGNA 
Banco Di Sardegna S.p.A. è un istituto di credito italiano, con direzione a Sassari e sede legale a Cagliari. Fa parte del gruppo BPER ed è quotata alla Borsa di Milano (Borsa ItalianaBSRP ).

CREDITO ARTIGIANO
Il Credito Artigiano è una banca italiana facente parte del Gruppo Credito Valtellinese.

BANCA MARCHE
Banca delle Marche S.p.A. è un istituto di credito italiano. Iniziò l'attività ad Ancona nel 1994 ed è il risultato della fusione, inizialmente, delle casse di Risparmio di Macerata e Pesaro a cui si unì in un secondo momento quella di Jesi.

MPS CONSUM
Costituisce, assieme alle altre società del gruppo, il terzo gruppo bancario italiano per numero di filiali: il Gruppo Montepaschi., attivo sull'intero territorio italiano e sulle principali piazze internazionali. L'operatività del gruppo, oltre all'attività bancaria tradizionale, copre l'asset management, il private banking (fondi comuni di investimento mobiliari, gestioni patrimonialifondi pensione e polizze vita), l'investment banking alla finanza innovativa d'impresa (project financemerchant banking e consulenza finanziaria).

BANCA POPOLARE DI BARI
La Banca Popolare di Bari è una società cooperativa per azioni fondata a Bari nel 1960, è il primo gruppo creditizio autonomo del Mezzogiorno. Tra le altre banche pugliesi ricordiamo la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, la Banca Popolare Pugliese. Radicata nel meridione è presente da alcuni anni anche nel centro e nord italia.



UTILIZZARE IPHONE COME MODEM PER MAC

Per poter utilizzare l'iPhone come modem e quindi poter navigare sul Mac sfruttando la connessione dati del tuo cellulare occorre attivare la funzione hotspot personale.
Ci sono sostanzialmente 2 metodi per utilizzare  questa funzione e quindi collegare i 2 dispositivi tra loro (IPhone e Mac)

1) Tramite cavo USB
2)Collegando l'iPhone e il Mac tramite rete WiFi

CONNESSIONE TRAMITE CAVO USB O TRAMITE RETE WIFI?
Nel scegliere il tipo di connessione da adottare per utilizzare l'iPhone come Modem bisogna tenere presente alcuni punti:

CONNESSIONE TRAMITE USB

Facendo delle semplici verifiche, con le varie applicazioni che consentono di fare il Test per la velocità dati, ci si rende subito conto che per sfruttare a pieno la funzione di modem dell'iPhone la migliore connessione è tramite cavo usb.
Tuttavia per poter sfruttare questo tipo di connessione bisogna avere con se sempre il Cavo di collegamento
.
CONNESSIONE TRAMITE WI-FI

Se non si ha con se il cavetto USB non bisogna sottovalutare l'hotspot personale tramite connessione Wi-Fi. Utilizzare la funzione modem dell'iPhone tramite Wi-Fi è molto più comodo e ci consentirà di utilizzare Internet come nel primo caso.
Questo tipo di connessione dati ti permetterà di navigare tranquillamente su Safari e utilizzare la posta elettrinica.


VEDIAMO ORA LA CONNESSIONE TRAMITE WI-FI

La connessione WiFi può avvenire con un massimo di 5 dispositivi. Anche se con i nostri test abbiamo appurato che con il collegamento di 2 dispositivi all' Iphone la velocità è molto ridotta. Non oso immaginare con 5 dispositivi.
N.B.
Utilizzando questa funzione il trasferimento dati sul telefono è molto elevato. Quindi se nel vostro piano tariffario è previsto un utilizzo ridotto di internet assicuratevi di cambiare piano tariffario potenziando così i Giga a disposizione.


La prima cosa da fare è quella di prendere il vostro Iphone ed entrare, dalla schermata home, sulle "impostazioni"

utilizzare iphone come modem

Dopo essere entrati nelle impostazioni è necessario entrare nella funzione "Hotspot personale". Come già detto questa sarà la funzione che vi permetterà di navigare in internet sfruttando la connessione dati dell'Iphone 4, Iphone 5, Iphone 5c e 5s.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Bene, ora bisogna attivare la funzione.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale


Appena attivata la funzione Hotspot personale, apparirà una schermata per poter scegliere la modalità di connessione. In questo caso sceglieremo la voce WiFi.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Ora dobbiamo inserire una password WiFi. Questa password può essere scelta di volta in volta e servirà a collegare il vostro dispositivo al Mac.
Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale



 Dopo aver inserito la password sull'Iphone bisogna andare sul vostro computer Mac, cliccare sull'icona WiFi e selezionare la voce attiva WiFi.
In questa scermata apparirà l'elenco dei dispositivi Wi.Fi rilevati, clicca sul nome del tuo Iphone.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale
Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Inserisci sul Mac la password che hai precedentemente impostato sul tuo Iphone e clicca su "accedi".
Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale
Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Se è andato tutto bene in alto alla voce hotspot personale apparirà una barra blu. Questa barra indica la condivisione i dati internet del vostro Iphone sul Mac.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Ora si può avviare la navigazione vera e propria sul browser del Mac.
Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale

Una volta terminata la navigazione internet, per disconnettere l'utilizzo dei dati, basta tornare nelle impostazioni dell'Iphone e premere nuovamente sul pulsante relativo alla voce HotSpot.
Vedrete così nella parte superiore scomparire la barra blu come conferma della disattivazione.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale






UTILIZZARE IPHONE PER NAVIGARE SUL MAC


Per poter utilizzare l'Iphone come router e quindi poter navigare in Internet con il  Mac sfruttando la sua connessione dati è necessario attivare la funzione "Hotspot personale".
La funzione Hotspot personale si può utilizzare attraverso la connessione WiFi, attraverso il Bluetooth ed in fine via cavo Usb.
In questo tutorial verrà spiegato il collegamento ad internet tramite Iphone a nostro avviso più comoda, cioè tramite connessione WiFi.
La connessione WiFi può avvenire con un massimo di 5 dispositivi. Anche se con i nostri test abbiamo appurato che con il collegamento di 2 dispositivi all' Iphone la velocità è molto ridotta. Non oso immaginare con 5 dispositivi.
N.B.
Utilizzando questa funzione il trasferimento dati sul telefono è molto elevato. Quindi se nel vostro piano tariffario è previsto un utilizzo ridotto di internet assicuratevi di cambiare piano tariffario potenziando così i Giga a disposizione.



La prima cosa da fare è quella di prendere il vostro Iphone ed entrare, dalla schermata home, sulle "impostazioni"


Dopo essere entrati nelle impostazioni è necessario entrare nella funzione "Hotspot personale". Come già detto questa sarà la funzione che vi permetterà di navigare in internet sfruttando la connessione dati dell'Iphone 4, Iphone 5, Iphone 5c e 5s.


Bene, ora bisogna attivare la funzione.

Utilizzare internet Iphone per Mac, Hotspot personale


Appena attivata la funzione Hotspot personale, apparirà una schermata per poter scegliere la modalità di connessione. In questo caso sceglieremo la voce WiFi.


Ora dobbiamo inserire una password WiFi. Questa password può essere scelta di volta in volta e servirà a collegare il vostro dispositivo al Mac.




 Dopo aver inserito la password sull'Iphone bisogna andare sul vostro computer Mac, cliccare sull'icona WiFi e selezionare la voce attiva WiFi.
In questa scermata apparirà l'elenco dei dispositivi Wi.Fi rilevati, clicca sul nome del tuo Iphone.


Inserisci sul Mac la password che hai precedentemente impostato sul tuo Iphone e clicca su "accedi".

Se è andato tutto bene in alto alla voce hotspot personale apparirà una barra blu. Questa barra indica la condivisione i dati internet del vostro Iphone sul Mac.


Ora si può avviare la navigazione vera e propria sul browser del Mac.

Una volta terminata la navigazione internet, per disconnettere l'utilizzo dei dati, basta tornare nelle impostazioni dell'Iphone e premere nuovamente sul pulsante relativo alla voce HotSpot.
Vedrete così nella parte superiore scomparire la barra blu come conferma della disattivazione.


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COME CLONARE SKY

Clonare sky è una pratica illegale. In questo post verrà illustrata la tecnica di condivisione satellitare nota come "card-sharing. L'illustrazione è a solo scopo conoscitivo in quanto trattasi di pirateria satellitare.

SE QUESTA GUIDA E' TROPPO DIFFICILE: LEGGI COME PAGARE SKY LA META'

CODIFICA NDS2:  Il sistema NDS Direct TV si basa su dei pacchetti dati-video. Pacchetti che vengono inviati ai rispettivi decoder i quali ricevono ed elaborano i dati.
Il decoder elabora questi pacchetti dati-video grazie alla sua smart card interna che decodifica i codici.
Il metodo sopra descritto è in poche parole e molto semplificato, il modo in cui SKY distribuisce il segnale ai propri clienti.

La sfida che, in linea teorica, ci poniamo è la seguente: è possibile clonare sky? si può mettere in condivisione una smart-card e renderla disponibile ad altri client?
La risposta si chiama card-sharing.

CARD SHARING:  Il card sharing è la condivisione dei dati da un decoder ad un altro. Il principio è quello di collegare tramite internet i vari decoder tra loro. Uno di questa è il server ( quello con la carta sky) e gli altri sono client. Il server diffonde i dati decriptati consentendo ai client di poter clonare i servizi.

COME FUNZIONA: Come già detto i dati vengono clonati attraverso la condivisione in rete. Quindi per prima cosa occorre un abbonamento internet Flat dove collegare il "server" h 24 e un abbonamento sky da condividere.

SERVER PRINCIPALE:
Per poter condividere i dati dal server principale ai client (l'ipotetico SKY clonato), è necessario l'utilizzo di un decoder "speciale". Tra i vari decoder "speciali" uno dei più noti è il Dream Box (scatola dei sogni). 
Il dream box non è altro che un PC a basse prestazioni con sistema operativo linux. con una porta LAN per essere connesso ad internet tramite cavo ( del resto come tutti i PC).
Quindi il primo passo è quello di collegare il dream box al Ruter di casa  (supponendo che il decoder con l'abbonamento sky sia in una casa) ed al televisore.

Collegato Dream-box-router-televisore, ora bisogna scaricare il firmware image. Questo firmware è reperibile tramite il sito della dream box  www.dreambox.it .



...Installare sul decoder i settings (lista canali) e una softcam che serve per clonare l’abbonamento. Le softcam utilizzate sono principalmente due: CCcam, utilizzata in caso di abbonamento NDS2 e NewCS abbinata alla CCcam in caso di abbonamento NDS3.
 Solitamente questa installazione può essere fatta direttamente dal decoder, che attraverso un pannello permette di scaricare e installare automaticamente queste componenti.

A questo punto bisogna creare un DNS, perchè solitamente l’IP di un’abitazione non è statico, ma varia. Quindi è necessario registrarsi dyndns.com oppure a NO-IP.com e creare un nome DNS che punterà al IP dell’abitazione (ad esempio: mionome.dyndns.org -> 87.54….).

Inoltre è necessario anche aprire un porta nel router sull’indirizzo IP del decoder. Quindi entrare nel pannello di amministrazione del router e aprire ad esempio la porta 12000 sull’ip del dreambox che sarà ad esempio 192.168.1.2

Ora è necessario che il dreambox, quando l’IP cambia, vada ad aggiornare il puntamento del DNS, questo si fa configurando il programma Inadyn che solitamente viene installato sul decoder quando si installa la nuova image..

Adesso resta da modificare solo il file CCcam.cfg che si trova nella cartella var/etc del decoder. E’ possibile accedere al decoder tramite FTP ed accedere alla cartella. Per fare queste modifiche esistono delle guide apposta reperibili in rete, comeCubalibre Sat (registrazione obbligatoria)

Con questi passi è possibile condividere clonare l’abbonamento Sky tra più persone che abbiano un decoder basato su Link e con porta LAN.

Va comunque detto che questi decoder sono dei decoder di altissimo livello e possono essere usati anche senza praticare il cardsharing che è illegale. Ad esempio permettono di inserire un hard disk all’ interno o all’ esterno del decoder per registrare i programmi che si stanno guardando, oppure è possibile guardare la TV sul pc della rete locale alla quale è collegato il decoder e tante altre interessanti funzioni…

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Come fare un backup del samsung galaxy? Come mettere al sicuro le proprio foto, messaggi o contatti?

Ormai il telefono è entrato in perfetta simbiosi con i nostri usi, mentre all'inizio lo si utilizzava solamente per chiamare ora lo si usa praticamente per tutto. Lo smartphone è una macchina fotografica sempre a portata di mano, un agenda dove inerire i vari promemoria, un ottimo mezzo per l'utilizzo di posta elettronica.

Una delle cose indispensabili diventa quindi saper salvare i propri dati su un altro dispositivo ( il PC di casa) oppure su un cloud (memoria virtuale).
Fatto il backup dei dati, qualora il vostro telefono non funzioni più, verrà perso oppure se avrete bisogno di un ripristino dati di fabbrica per renderlo più veloce, per voi non ci sarà nessun problema. I dati si potranno sempre recuperare.

Ci sono vari modi per fare il backup e questi sono praticamente identici su tutti i device samsung-android.




1.COLLEGARE LO SMARTPHONE AL PC TRAMITE CAVO USB

Se guardate nella scatola troverete un cavo che si può collegare al telefono ed al computer tramite attacco USB.  Sempre più spesso questo cavo viene integrato nel caricabatterie del telefono, quindi staccate la parte finale del caricatore (dove c'è la presa) ed ecco a voi il cavo USB.
Una volta collegato il samsung galaxy al PC vedrete che sul desktop del computer appare la possibilità di aprire le cartelle del vostro telefono. Perfetto, ora copiate e incollate tutte le foto ed il backup è fatto!
Con questo procedimento si possono aggiungere anche delle foto dal PC al telefono.
N.B. Con questo procedimento, diciamo il più grossolano di tutti, si salvano solamente le foto.

2. FARE IL BACKUP TRAMITE GOOGLE

Questo a mio avviso è il modo migliore per mettere al sicuro tutti i vostri dati.
Anzi, con ottime probabilità il telefono già esegue un backup periodico e voi non lo sapete.
Comunque, il primo passo da fare è quello di inserire un account google. Solitamente, se utilizzate il play store per scaricare le applicazioni l' account google già ce lo avete configurato.
Quindi per sicurezza andate su impostazioni ----> account -----> google ---> e vedete se la funzione backup è spuntata. Se è tutto come sopra descritto, entrando nella vostra casella G mail e andando su contatti vedrete che sono tutti li. Per quanto riguarda le foto andate su google + e vedrete che li ci sono tutte le vostre foto divise anche per data.
Quindi se fare un ripristino dati di fabbrica o per qualsiasi altro motivo non potete più utilizzare il vostro smartphone niente panico. Se sul nuovo telefono vorrete riportare le vostre foto basterà inserire il vostro account google.

3. FARE IL BACKUP CON SAMSUNG KIES

Samsung Kies è un programma di proprietà della Samsung creato appositamente per eseguire il backup e ripristino dei dati.
Se pur non ben valutato dagli esperti del settore, questo programma offre un interfaccia molto semplice utilizzabile anche dai chi è meno pratico.
Come prima cosa bisogna scaricare il programma sul proprio PC. Il tutto è molto semplice e in pochi click si installa.
Installato samsung Kies bisogna aprirlo. Una volta aperto bisogna collegare il samsung tramite cavo USB.
Aspettare che il programma carichi il telefono e il gioco è fatto. Ora potrete fare il backup o il ripristino di tutto quello che volete.

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